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Bioedilizia, il Rapporto Case ed edifici in legno conferma la vitalità del settore

Federlegno Arredo pubblica il rapporto 2019 sulle costruzioni in legno. Orsini: “Settore che vale 1,3 mld di euro”

L’Italia è quarto produttore europeo di edifici in legno, il settore non arretra. Secondo il Rapporto effettuato da Federlegno la bioedilizia residenziale è presente soprattutto in Lombardia 23%, seguono Veneto 19%, Trentino-Alto Adige 12% ed Emilia-Romagna 11%. Le costruzioni in legno in Italia rappresentano il 7% delle nuove abitazioni costruite dal settore edile (2017), con un numero di edifici stimati sul territorio nazionale pari a 3.224, di cui il 90% destinato al residenziale, per una stima di valore complessivo del costruito pari a circa 700 milioni di euro. Il Centro Studi di FederlegnoArredo Eventi, attraverso un’analisi dedicata, ha fotografato di un comporto dinamico ma spesso sottovalutato. In pochi infatti sanno che il comparto è una delle realtà made in Italy in grado di competere con l’industria del Vecchio Continente. Oggi il mercato nazionale delle case in legno è il quarto a livello europeo per capacità produttiva e volumi gestiti, subito dopo Germania, Regno Unito e Svezia. Ma soprattutto è in crescita costante, segno di una certa resistenza alla profonda crisi economica che ha investito il settore edilizio. “Il Rapporto Case ed edifici in legno conferma la vitalità di un settore che, nonostante la crisi dell’edilizia, tiene e vale 1,3 miliardi di euro”, commenta Emanuele Orsini, presidente FederlegnoArredo. Gli edifici in legno si affermano come un mercato resiliente alla crisi edile, estremamente specializzato e rivolto verso l’eccellenza. Questa è una delle evidenze del rapporto diffuso recentemente che analizza il comparto per monitorarne lo stato di salute e gli sviluppi attesi nel campo della bioedilizia. Il confronto con la produzione di edifici in legno degli altri Paesi europei conferma inoltre il nostro paese al quarto posto come capacità produttiva e volumi di mercato gestiti, dopo Germania, Regno Unito e Svezia, segnando una costante crescita dimensionale. Le imprese che operano nella realizzazione di edifici in legno sono spesso diversificate anche in altri segmenti del mercato in legno come le grandi costruzioni, ponti o coperture in legno e complessivamente generano un mercato che si stima in 1,3 miliardi di euro. Numeri importanti che evidenziano un trend in decisa controtendenza positiva rispetto a un settore dell’edilizia ancora in sofferenza, a conferma dell’interesse crescente di committenti privati e pubblici per questa tipologia di costruzioni trainata da riduzione al minimo i consumi energetici dell’abitazione, rispetto dei principi di sostenibilità, competizione in termini di costi di costruzione e sicurezza dal punto di vista sismico.