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Ristrutturazioni e agevolazioni fiscali: tutte le novità del 2018

Molte opere potranno essere effettuate in edilizia libera, ovvero non serviranno più comunicazioni preventive al comune

Anche per il 2018 è prevista la possibilità di sfruttare un’agevolazione fiscale importante, che consiste nella detrazione del 50% delle spese di ristrutturazione edilizia. Si tratta di un'agevolazione in vigore ormai dal 2012 e che permette di rendere molto meno onerosi i lavori per migliorare la tua casa. Novità molto importante per il 2018 è l'entrata in vigore lo scorso 22 aprile del Glossario dell'Edilizia Libera con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile, grazie a cui molte opere potranno essere effettuate in edilizia libera, ovvero non serviranno più comunicazioni preventive al comune. Tra queste il rinnovo degli impianti, l'installazione dei pannelli solari, l'arredo dei giardini e l'installazione di tende e fioriere sui terrazzi. Altra novità apprezzate degli ultimi anni ha riguardato il box auto, per il quale oggi si ha diritto alla detrazione fiscale sia se per ristrutturazione, sia per costruirlo da zero, a patto che sia di pertinenza all'abitazione. Nel corso degli anni, la normativa è stata oggetto di diverse precisazioni da parte del Ministero delle Finanze perché molto spesso alcune spese venivano presentate (erroneamente o volutamente) come detraibili, quando invece non lo erano. Per questo motivo l'Agenzia delle entrate ha sempre aggiornato un documento riepilogativo chiamato "Guida alle ristrutturazioni edilizie" (aggiornato da poco).

In sintesi, la normativa oggi prevede le seguenti casistiche:

Detrazione del 50% ristrutturazioni edilizie per

  • Lavori di manutenzione ordinaria per le parti comuni degli immobili
  • Lavori di manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari
  • Lavori di restauro e risanamento conservativo sulle singole unità immobiliari
  • Ristrutturazione edilizia sulle singole unità immobiliari
  • Iva agevolata al 10%
  • Ecoconus
  • Bonus Mobili

Qualsiasi variazione strutturale o modifica ad un appartamento, al relativo box o alle parti comuni di edificio possono quindi avere diritto alla detrazione prevista dalla normativa. Rientrano nell'agevolazione fiscale anche le spese relative al miglioramento della sicurezza di un'abitazione (ad esempio, con opere di installazione di cancelli o grate) e opere per il rafforzamento strutturale dell’appartamento (es. con finalità antisismica). La spesa massima su cui calcolare la detrazione del 50% per la ristrutturazione edilizia è pari a € 96.000,00 e comprende tutti i costi legati all'attività di ristrutturazione, dalla progettazione ai materiali e manodopera, fino alle spese burocratiche (come gli oneri di urbanizzazione). Il recupero fiscale del 50% viene portato in detrazione e avviene in 10 rate annuali, tramite la compilazione del modello 730. Per usufruire delle agevolazioni fiscali e delle detrazioni nel modello 730 è necessario effettuare i pagamenti con bonifico e conservare una serie di documenti. La normativa a volte è di difficile interpretazione, in particolare per quanto concerne la parte relativa alla ristrutturazione del bagno, dove alcuni lavori vengono considerati 'manutenzione ordinaria' e quindi potrebbero non rientrare nell'agevolazione.