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Bilancio rinnovabile

Nel 2018 sono aumentate le installazioni di nuove rinnovabili in Italia, ma in maniera insufficiente per gli obiettivi 2030

È tempo di bilanci per le rinnovabili italiane: nel 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico, idroelettrico e bioenergie hanno raggiunto i 864 MW, segnando un più 28% rispetto al 2017. Le dinamiche per le singole fonti sono state simili con contributi positivi in termini di potenza per bioenergie (più 66%), idroelettrico (più 47%), eolico (più 42%) e fotovoltaico (più 7%), lo ha rilevato l'Osservatorio Fer di Anie Rinnovabili. Positive, dunque, le variazioni per fotovoltaico, eolico e bioenergie, mentre l'idroelettrico ha avuto soltanto una leggera flessione nel secondo trimestre dell'anno. Le elaborazioni di Anie Rinnovabili sui dati Gaudì di Terna, quindi, confermano nel 2018 un trend complessivamente positivo per la potenza di nuovi impianti Fer entrati in esercizio. Siamo ancora distanti dai 3,5 GW annui necessari per raggiungere gli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale e ancora di più quelli europei fissati tutti per il 2030. Ora però vediamo le singole fonti per dettagli.

Fotovoltaico

Confermato il trend delle installazioni per il fotovoltaico che con i 34 MW di dicembre raggiunge quota 437 MW complessivi nel 2018 (più 7% rispetto al 2017). In aumento anche il numero di unità di produzione connesse (più 9%), frutto delle politiche di autoconsumo e di defiscalizzazione, vale a dire la detrazione fiscale per il cittadino ed il super ammortamento per le imprese. Esaminando nel dettaglio le taglie: gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 50% della nuova potenza installata nel 2018; c'è stato un incremento del 26% (in potenza) degli impianti tra i 20 kW ed i 1.000 kW attivati principalmente negli ultimi mesi dell'anno, probabilmente a causa dell'incertezza della proroga del super ammortamento; è plausibile che almeno il 75% dei 47 MW di potenza > 1MW sia realizzato in market parity. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Calabria, Liguria, Piemonte, Sardegna e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Campania, Lazio e Valle d'Aosta. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Abruzzo, Liguria, Puglia e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata e Molise.

Bioenergie

Nel 2018 sono stati connessi 44 impianti a bioenergie per una potenza complessiva di 74 MW. La potenza rispetto al 2017 è aumentata del 66%, mentre le unità di produzione sono aumentate del 80%.

Eolico

Exploit per l'eolico che nel solo mese di dicembre supera i 213 MW e raggiunge complessivamente 511 MW installati nel 2018 (più 42% rispetto al 2017). Per questo comparto si registra invece un notevole decremento (meno 95%) delle unità di produzione dovuto al fatto che lo scorso 31 dicembre 2017 si è chiusa la finestra per l'accesso diretto degli impianti di taglia fino a 60 kW. In riferimento alla taglia, le richieste di connessione di impianti di potenza inferiore ai 60 kW sono soltanto lo 0,13% del totale installato nel 2018, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 99% del totale. I nuovi impianti fanno parte di quelli entrati nelle graduatorie dei registri e delle aste previsti dal DM Fer non fotovoltaico del 23.6.2016: focalizzandosi sulle grandi taglie (P>5MW), è possibile stimare quanti impianti ammessi alle aste ai sensi del DM 23.6.2016 sono stati realizzati tenendo conto dei 31 mesi previsti dal decreto per l'entrata in esercizio: ci troviamo a circa l' 86% della potenza ammessa. Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (85%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia. Da segnalare l'attivazione di alcuni impianti eolici di grande taglia nel mese di dicembre 2018: ben 70 MW in Basilicata, 39,6 MW in Abruzzo, 30,8 MW in Sardegna, 27 MW in Sicilia e 20 MW in Puglia.

Idroelettrico

Positivo l'anno 2018 per l'idroelettrico che grazie ai 3,4 MW di dicembre raggiunge il valore di 140 MW complessivi (più 47% rispetto ai valori registrati nel 2017). Si registra invece un decremento per le unità di produzione (meno 78%), anche in questo caso dovuto al fatto che lo scorso 31 dicembre 2017 si è chiusa la finestra per l'accesso diretto degli impianti. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto all'anno precedente sono Lombardia e Piemonte. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi nel 2018 costituiscono il 10% del totale installato nel 2018. Da segnalare l'attivazione nel mese di dicembre 2018 di un impianto idroelettrico da circa 1,2 MW in Emilia Romagna.

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Autore

Sergio Ferraris

Sergio Ferraris

Sergio Ferraris, nato a Vercelli nel 1960 è giornalista professionista e scrive di scienza, tecnologia, energia e ambiente. È direttore della rivista QualEnergia, del portale QualEnergia.it e rubrichista del mensile di Legambiente La Nuova Ecologia. Ha curato oltre cinquanta documentari, per il canale di Rai Educational Explora la Tv delle scienze. Collabora con svariate testate sia specializzate, sia generaliste. Recentemente ha riscoperto la propria passione per la motocicletta ed è divenatato felice possessore di una Moto Guzzi Le Mans III del 1983. Il sito web di Sergio Ferraris, giornalista scientifico. 

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