ambiente3-1130x300.jpg

CasaClima Wine, la certificazione per le cantine ecocompatibili (e non solo)

CasaClima Wine, uno standard di qualità accessibile alle aziende vinicole che hanno intrapreso la via della sostenibilità

Il sigillo CasaClima Wine - creato nel 2010 dall’agenzia altoatesina KlimaHouse - può essere conferito alle aziende che ne fanno richiesta previa un’attenta valutazione che considera, oltre alla qualità ecologica, anche quella socio-culturale ed economica.                                      

I requisiti indispensabili per ottenere la certificazione sono quindi molteplici e spaziano dall’ecocompatibilità al consumo di risorse passando per l’efficienza energetica dell’edificio. Locali interrati o in superfice ben isolati, ad esempio, minimizzano fortemente i consumi energetici necessari sia per il riscaldamento che per il raffreddamento dell’ambiente. L’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili che deve coprire almeno il 30% del fabbisogno energetico della struttura, la riduzione del grado di impermeabilizzazione del suolo e l’uso efficiente delle risorse idriche, sono altre condizioni utili, se non essenziali, ai fini della valutazione.

Particolare attenzione viene anche riposta nei confronti delle tipologie di packaging che l’azienda utilizza: ridurre la quantità degli imballaggi e semplificarli fino a che siano costituiti da un solo materiale per facilitarne il riciclo sono sicuramente dei punti a favore per i produttori vinicoli.

Non viene poi tralasciato il comfort, cosicché le aziende certificate CasaClima Wine presenteranno un ambiente salubre in termini di qualità dell’aria, comfort acustico, benessere negli spazi di accoglienza ed ottimizzazione della luce naturale. Una buona integrazione nel contesto paesaggistico, la comunicazione con le realtà culturali del territorio e la sensibilizzazione dei visitatori sull’uso razionale delle risorse completano il pacchetto dei requisiti necessari per ottenere il marchio.

Anche il processo di produzione del vino, tuttavia, viene attentamente monitorato per accertarne la sostenibilità. L’impiego di locali interrati, o comunque ben isolati, per le fasi di maturazione, conservazione ed affinamento dei vini facilita la riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione. Il riutilizzo degli scarti di produzione per la concimazione del terreno, nonché un generale risparmio idrico ed energetico nei vari step produttivi assicurano una valutazione positiva per la propria azienda.

Numerosi sono i viticoltori che, dal 2010, si sono impegnati per ottenere lo standard a conferma della sostenibilità della propria azienda. La prima a conseguire la certificazione CasaClima Wine è stata l’azienda di montagna Pfitscher, in provincia di Bolzano. La seconda realtà di produzione vinicola a raggiungere il traguardo è stata invece la cantina San Polo, a Montalcino in Toscana. In tempi più recenti Nuova Cantina Bolzano, nella zona di San Maurizio, sarà probabilmente la prima cantina sociale ad ottenere lo standard. Il progetto rispecchia tutti i principi di sostenibilità e non solo: sia il soffitto che le pareti laterali saranno isolati da 3 metri di terreno, la ventilazione sarà assicurata da un sistema a quattro pozzi e la lavorazione dell’uva verrà condotta a caduta gravitazionale.

Ambire alla certificazione CasaClima Wine richiede notevoli sforzi ma il sigillo, una volta ottenuto, ripagherà l’impegno dei produttori e darà conferma ai consumatori che scegliere un’azienda così certificata significa scegliere alta qualità del prodotto vinicolo ed elevati standard ecologici

Condividi

Di' che ti piace su...

Autore

Simone Valeri

Simone Valeri

Laureato in Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, attualmente frequenta la laurea magistrale in Ecobiologia. Divulgare, informare e sensibilizzare per creare consapevolezza ecologica: fermamente convinto che sia il modo migliore per intraprendere la via della sostenibilità. Per questo, e soprattutto per passione, realizza un sito web (ecologicalrevolutionblog) ed inizia a collaborare con testate giornalistiche del settore.

Ultime pubblicazioni