La memoria di un grande innovatore, il prof. Umberto Ruggiero, in occasione del conferimento dei tre premi di laurea a lui intitolati
Articolo a firma dell'ing. Giuseppe Starace
L’11 dicembre 2025 nell’aula magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari, la Sezione di Puglia e Basilicata dell’Associazione Termotecnica Italiana (ATI) ha celebrato la cerimonia di consegna dei Premi di Laurea (nella sua prima edizione) in memoria di Umberto Ruggiero (1927-2024), già professore di Macchine prima presso l’Università degli studi di Bari e poi presso il Politecnico di Bari, Presidente generale della stessa ATI dal 1993 al 2001, nonché suo presidente onorario dal 2002, già Rettore del Politecnico di Bari e pioniere dell’ingegneria meccanica in Puglia.
La premiazione di tre lavori di tesi di ottimo livello e di respiro internazionale da parte di tre allievi meritevoli della scuola dell’ingegneria pugliese è stata l’occasione per sottolineare e per trovare nuova e convinta consapevolezza dell’enorme contributo che il prof. Ruggiero ha dato allo sviluppo culturale tecnico-scientifico della Puglia e, quindi, dell’Italia.
I premi venivano conferiti negli ambiti cari al prof. Ruggiero, ovvero quelli dei Sistemi per l’energia e l’ambiente e della Fisica tecnica, temi oggetto dell’attività dell’Associazione Termotecnica Italiana.
Per rendere onore alla memoria del prof. Ruggiero, la giornata ha visto alternarsi sul podio personalità diverse del mondo accademico e del tessuto imprenditoriale. Tutti (e vale anche per chi non lo ha incontrato e conosciuto di persona) hanno svolto considerazioni nel solco di quanto il prof. Ruggiero ha seminato, riconoscendone grandezza, ampiezza di vedute, la lungimiranza e visione.
Il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, prof. Umberto Fratino ha menzionato competenza e umanità del suo predecessore, decisivo fautore nel processo di fondazione del Politecnico a Bari.
Il Presidente Nazionale ATI (in carica dal 1 gennaio 2026), prof. Riccardo Amirante, ha sottolineato l’intento di porsi per ATI nella continuità del prof. Ruggiero, tratteggiandone le capacità manageriali e di lucida lettura dell’attualità.
Il prof. Antonio Ficarella, Presidente della Sezione Puglia e Basilicata dell’ATI, nonché Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento ne ha ricordato i meriti scientifici e le qualità umane tipiche del Maestro, capace di appassionare nell’erogazione dei suoi insegnamenti.
Il Presidente di Confidustria Bari-BAT, dott. Mario D’Aprile ha poi evidenziato come siano fondamentali le direttrici che il prof. Ruggiero ha tracciato nella “staffetta” tra i mondi accademico e imprenditoriale e che solo una fattiva collaborazione tra mondi apparentemente distanti può determinare i virtuosi e necessari processi di innovazione dell’intero territorio pugliese.
Alla cerimonia sono inoltre intervenuti per rivolgere saluti, congratulazioni e brevi considerazioni il prof. Primiano Di Nauta, dell’Università degli studi di Foggia, la dott.ssa Elda Perlino, Assessora al Clima, alla transizione ecologica e all’Ambiente del Comune di Bari e il dott. Giuseppe Bratta, Presidente del Distretto Regionale “La nuova Energia”.
A questi interventi ne sono seguiti due, i quali, per la loro articolazione e la loro puntualità è parso opportuno riportare qui per intero. Rileggendoli dopo averli ascoltati, ci si può meglio soffermare sulla figura del prof. Ruggiero, apprezzandone maggiormente la statura di uomo deciso e con le idee chiare, le cui energie venivano tutte convogliate verso obiettivi ben individuati, con un’elevatissima capacità di identificazione del valore e delle competenze delle persone, di coinvolgimento delle stesse, nonché della consapevolezza di mezzi più opportuni per centrare i target parziali e l’obiettivo finale.
Puntuale è stata la prolusione del prof. Domenico Laforgia, suo brillante allievo e attuale Presidente di AQP, che qui si riporta per intero. Nell’ambito della prolusione vi è anche stata la proiezione di un breve stralcio di un’intervista rilasciata dal prof. Ruggiero (“Testimonianze” dedicato al docente del Politecnico di Bari), nella quale la sua voce inconfondibile rendeva chiara testimonianza delle idee centrali del suo pensiero.
Hanno, infine, trovato spazio nella giornata, le sentitissime e sincere parole del figlio dott. Ettore Ruggiero che ha presentato la figura del padre Umberto con sfumature personali che ne delineavano il carattere e, in una certa misura, il comportamento in famiglia e nel privato. Questo ha contribuito a dipingere un quadro completo di un uomo coerente e deciso, attivo e convinto degli avanzamenti culturali da conseguire per la società che stava contribuendo fortemente a formare.
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