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Energia elettrica dalle onde del mare, l'idea di Seares

La startup ha ideato un prodotto che stabilizza l'imbarcazione e recupera energia elettrica dal moto indotto dalle onde

«La Seares nasce dalla passione per il mare che mi ha trasmesso mio Nonno, socio fondatore dello Yacht Club di Livorno. Questa passione contagiosa mi ha consentito di riunire un team di ingegneri e di persone altamente qualificate con l’obiettivo di risolvere alcuni problemi del settore nautico» a parlare è Giorgio Cucè fondatore della start up Seares e ideatore di Seadamp Plus, un dispositivo meccatronico, modulare e altamente scalabile, progettato per il settore della nautica, in grado di garantire la sicurezza dell'ormeggio e dell'ancoraggio di corpi galleggianti oltre che recuperare energia sufficiente per mantenere cariche le batterie di bordo o fornire energia ai sistemi di acquisizione dati, per l'intelligenza artificiale o la comunicazione Internet of Things. 

Come è nata l’idea della vostra Start Up?

La Seares nasce, come dicevo, dalla passione per il mare che mi ha consentito con l'aiuto di un gruppo di ingegneri di risolvere due problemi concreti di chi vive il mare, nello specifico degli ormeggi o degli ancoraggi:

1. la sicurezza e la stabilità dei corpi galleggianti;

2. l'auto-scarica delle batterie, compensandola con una piccola ma costante ricarica anche per eventuali piccole utenze

Io e tutto il team, appassionati di nautica, abbiamo cercato di risolvere queste problematiche sviluppando un prodotto meccatronico che stabilizza l’imbarcazione e recupera energia elettrica dal moto indotto dalle onde su qualsiasi corpo galleggiante, anche già esistente.

Di che si tratta? Quali i vantaggi e gli svantaggi?

Seadamp Plus è un dispositivo meccatronico, modulare e altamente scalabile, progettato per il settore della nautica, in grado di garantire la sicurezza dell'ormeggio e dell'ancoraggio di corpi galleggianti oltre che recuperare energia sufficiente per mantenere cariche le batterie di bordo o fornire energia ai sistemi di acquisizione dati, per l'intelligenza artificiale o la comunicazione Internet of Things. L'utilità del Seadamp Plus dal solo punto di vista energetico si concretizza soprattutto nel periodo invernale, quando l'imbarcazione rimane ferma all’ormeggio per molti mesi e le batterie tendono ad auto-scaricarsi molto più velocemente se non opportunamente alimentate. I vantaggi che ne trae il cliente non si limitano al solo aspetto energetico ed ambientale: infatti potrà avere un ormeggio sicuro e durevole negli anni, un apporto energetico derivante da una risorsa rinnovabile e la garanzia del mantenimento dell’impianto di accumulo a bordo anche dopo un lungo periodo di inattività. Lo svantaggio percepito attualmente dai nostri clienti è il costo iniziale del prodotto, inevitabilmente superiore alla concorrenza, ma in linea con le aspettative di chi vuole installare dei pannelli solari o una piccola pala eolica a bordo della propria barca. Inoltre le gamme prodotto Seadamp EVO o STEEL (ammortizzatori idraulici che risolvono il primo problema descritto in precedenza) superano i limiti dei tradizionali molloni, con o senza elementi in gomma debolmente smorzanti, dal comportamento irregolare e soggetti a rapido degrado prestazionale ed estetico, che hanno un costo di poco inferiore ma devono essere sostituiti regolarmente dopo anche solo dopo 1 anno mentre i nostri prodotti arrivano ad una vita utile di circa 5/6 anni.

Che tipo di percorso avete seguito? (finanziamento, avvio, mantenimento)

Seares è stata fondata grazie al supporto di un investitore, un venture capitalist (Nuova Società Finanziaria di Sviluppo e Partecipazione S.r.l.) che ha creduto nell’idea di business supportandola oltre che economicamente anche con la sua rete di relazioni.

Da chi siete stati affiancati?

La Seares ha un core team di sviluppo esperto, articolato e coeso, formato da ingegneri con competenze di nautica, energetica e meccatronica, direzione tecnica e project management di progetti di ricerca e sviluppo, che hanno aiuto la Seares nel suo sviluppo e crescita.

Inoltre durante il percorso di crescita, Seares è stata affiancata dal Polo Tecnologico di Navacchio e dallo Spazio Attivo LazioInnova che hanno avuto un ruolo di hub per tessere un network operativo, strategico e anche commerciale.

Qual è stata la parte più difficile da affrontare?

La parte più difficile ma al contempo la più elettrizzante, è stata sicuramente l’avvio della startup.

Partire da zero, riunendo il team intorno al tavolo ed iniziare il nostro percorso da un foglio bianco, ci ha aperto le porte a mille possibilità ma altrettanti ostacoli. Fortunatamente il nostro team variegato ma estremamente coeso è stato pronto a rispondere a tutte le difficoltà, aumentando l’esperienza e creando un know-how interno davvero molto importante.

Che tipo di riscontro avete avuto da parte del pubblico?

Seares ha approcciato il mercato con il metodo della Lean Startup, ovvero prima di essere venduto come standard, abbiamo sottoposto il prodotto ad una valutazione approfondita, consultando anche opinion leaders di settore che hanno capito a fondo la novità del prodotto e ci hanno fornito feedback interessanti che ci hanno aiutato a migliorare molto i nostri prodotti. In particolare il Seadamp Plus ha destato molto interesse soprattutto la versione custom del prodotto con particolare attrattiva che proviene dall'estero.

 Qual è la strategia di exit?

Le possibili strategie di exit consistono in primis in una possibile quotazione in borsa, in alternativa nel far acquisire la Seares ad una grande azienda interessata alla nostra tecnologia.

Quale tipo di supporto credete sia opportuno per la prosecuzione di successo di una start up?

Il successo di una start up deriva sicuramente dalla possibilità di poter validare nel minor tempo possibile i propri modelli di business sul mercato, fatturare e quindi poter diventare auto sostenibile economicamente per raggiungere il punto di pareggio. In parallelo poter accedere ad aiuti concessi da enti istituzionali locali, Italiani ed Europei può consentire di premere meno sulla cassa. Inoltre la partecipazione a competizioni fra start up ci ha aiutati nel migliorarci non solo nel nostro modo di presentarsi all’esterno, ma ci ha aiutati anche nel creare un network ricco di opportunità e di collaborazioni anche con aziende nazionali, strutturate, che aiutano le start up nel loro percorso di crescita e sviluppo.

Quali saranno i prossimi step?

In una prima fase, fino a fine 2020, si prevede di procedere con una produzione in piccola serie, flessibile ed in continuo divenire per adattarsi al mercato, secondo il paradigma della Lean Startup.

Nel corso del 2020 e nel successivo 2021, Seares ha intenzione di partecipare a fiere nautiche internazionali e grazie al supporto di consulenti esperti, saremo in grado di individuare i mercati target, pianificare strategie di penetrazione dei mercati esteri e realizzare piani marketing a supporto di tutta la gamma prodotti del brand Seares.

Dal 2021, con l’attrezzamento industriale per incrementare la capacità produttiva dei modelli standard, si aprirà ad un mercato più ampio. Nell'approccio a mercati esteri ci aspettiamo volumi ben più elevati rispetto al mercato Italiano; Seares quindi ha intenzione di ampliare la platea dei propri agenti e distributori consolidando la propria presenza in Italia e estendendosi sempre più in Europa e negli USA.

Nel 2022 avrà quindi inizio una strategia di differenziazione con l’introduzione di nuovi prodotti che avranno molteplici applicazioni non solo in ambito nautico.