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Idrogeno: gli obiettivi di giugno del PNRR

A disposizione 450 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati allo sviluppo della filiera tecnologica (elettrolizzatori e componentistica) dell’H2 green

«Abbiamo fatto una riunione del Consiglio dei Ministri positiva. Abbiamo passato in rassegna gliobiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che devono essere raggiunti entro fine giugno e abbiamo fatto una disanima rispetto al punto dove siamo. Sono molto tranquillo rispetto a questi obiettivi: saranno tutti raggiunti». 

È questo il commento del Presidente del Consiglio Mario Draghi a valle del CdM del 26 giugno scorso, durante il quale il Sottosegretario alla Presidenza, Roberto Garofoli ha svolto una relazione sullo stato del PNRR e sui tempi di conseguimento dei 45 obiettivi di giugno 2022, alcuni dei quali riguardano nello specifico il tema dell’idrogeno.

In particolare – si legge nella relazione (consultabile integralmente a questo link) – entro la fine di giugno, verranno aggiudicati i contratti per la costruzione di impianti di produzione di elettrolizzatori, “una filiera industriale importante per la produzione di idrogeno verde”.

I fondi sono stanziati dall’investimento 5.2 (M2C2) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che mette a disposizione 450 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati allo sviluppo della filiera tecnologica (elettrolizzatori e componentistica) dell’H2 green.

Il Governo ricorda poi che è già stato definito un accordo di programma con l’ENEA e annuncia che entro il 24 giugno saranno concluse le procedure di aggiudicazioni dei bandi rivolti a imprese e istituti di ricerca relativi ai progetti di ricerca sull’idrogeno (i termini per la partecipazione sono scaduti un paio di settimane fa e le domande sono state oltre 90).

Inoltre, in base a quanto previsto dal DL n. 36/2022, entro il 17 giugno – si legge nel documento della Presidenza del Consiglio – verrà adottato il decreto ministeriale che individua le modalità di attuazione degli incentivi fiscali per promuovere la competitività dell’idrogeno.

Infine, l’esecutivo informa che è in corso l’esame da parte della Commissione europea (DG COMP – Concorrenza) della pre-notifica dei progetti idrogeno e microelettronica. All’esito, sarà effettuata la notifica e il traguardo che prevede il finanziamento dei progetti partecipanti IPCEI potrà essere conseguito con l’adozione del decreto ministeriale di assegnazione delle risorse.