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Invasi dai rifiuti elettronici? Alcuni consigli per smaltirli

È molto importante che i Raee non vengano dispersi nell’ambiente, ci sono delle regole precise da seguire, il rischio è quello di diffondere sostanze tossiche per l’uomo

I vecchi auricolari, le lampadine che non funzionano più o la chiavetta Usb appena sostituita da quella più capiente, questi sono solo alcune delle apparecchiature elettroniche che ormai fanno parte della nostra quotidianità e che non buttiamo perché non sappiamo che tipo di differenziata applicare. Gli apparecchi elettronici e elettrici, i cosiddetti RAEE, una volta che termina il loro ciclo di vita diventano rifiuti catalogabili dalla normativa come Pericolosi, per la presenza di sostanze tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. Un rifiuto elettronico, quando correttamente conferito ai centri di raccolta o isole ecologiche viene smontato e molti dei suoi componenti recuperati e avviati al riciclo essendo presenti materie prime come rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, piombo, mercurio. Il recupero di tali risorse permette di limitari gli sprechi e possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature. Non si esagera quando si afferma che le discariche sono le prime miniere di metalli preziosi.

Ecco alcune regole da seguire per il corretto smaltimento dei rifiuti Raee:

  1. Non buttare MAI i RAEE nella spazzatura indifferenziata, non abbandonarli nell'ambiente e non dimenticarli in casa, in soffitta o nei garage.
  2. In caso di acquisto di un nuovo elettrodomestico, consegnare il vecchio al negoziante che è tenuto a ritirarlo gratuitamente. Dal giugno 2010, grazie all'entrata in vigore del cosiddetto decreto "Uno contro Uno", si semplifica la vita dei cittadini che potranno così esigere dal negoziante il ritiro di vecchi frigoriferi, televisori, lavatrici o lavastoviglie senza dover pagare alcun sovrapprezzo.
  3. Richiedere il ritiro a domicilio per i RAEE ingombranti
  4. Scegliere il giusto contenitore per un più semplice e corretto riciclo. Nei centri di raccolta sarà possibile trovare dei contenitori specifici, a seconda dei prodotti da gettare.

Esistono alcune categorie particolari, che vengono escluse dalla raccolta ma, al di là delle lampadine a incandescenza, si tratta di oggetti che solitamente non risultano presenti all’interno di una ‘classica’ abitazione. Il riferimento è ad alcune apparecchiature di uso militare, altre destinate all’invio nello spazio e dispositivi medici che potrebbero risultare infetti. Una volta individuati i prodotti Raee di cui volersi disfare, sarà necessario porli in disparte, evitando di confonderli con i rifiuti domestici. Una volta raccolti, li si potrà portare presso l’isola ecologica più vicina alla propria abitazione, dove sono presenti degli speciali contenitori.

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