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Sole e acqua, ecco il condizionatore green

Da Purix il condizionatore d’aria ad energia solare che utilizza acqua pura per raffrescare, coniugando prestazioni e sostenibilità
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Riuscire a raffrescare ambienti durante il periodo estivo è un’esigenza sempre più diffusa. Il problema, però, è che il mercato è ancora caratterizzato da prodotti convenzionali con un elevato consumo di energia elettrica, emissioni di gas serra e facenti uso di refrigeranti chimici. Puntare su un impianto che coniughi prestazioni e sostenibilità è stata la mission della Purix, azienda italiana, con sede a Bari, fondata nel 2012, un anno dopo l'avvio della casa-madre scandinava, nata proprio per lanciare sul mercato una linea nuova e competitiva di condizionatori “verdi”. La tecnologia su cui si basa il condizionatore Purix è ben collaudata nell’industria già da alcuni decenni e si basa sull’unità di refrigerazione ad assorbimento, principio ampiamente utilizzato ad esempio nei gruppi frigoriferi degli alberghi. Come spiega la stessa azienda, l’energia termica del sole assorbita dai collettori solari produce vapore acqueo che viene utilizzato in una speciale unità di refrigerazione, brevettata da Purix, per produrre acqua fredda a bassa temperatura. L’acqua fredda viene convogliata verso uno o più unità interne raffrescando l’ambiente ad una temperatura e con un tasso di umidità confortevoli. L’acqua fredda ritorna all’unità di raffreddamento attraverso un circuito chiuso. Il condizionatore Purix è raffreddato ad aria e può essere installato come unità a sé stante o in combinazione con altri sistemi di condizionamento e ventilazione esistenti. La soluzione di Purix per il clima è ideale per nuove costruzioni, per sostituzioni di impianti esistenti o progetti di ampliamento. Con una potenza di raffreddamento pari a 2,5kW, il condizionatore solare è comparabile ai prodotti largamente usati in ville, alberghi, villaggi turistici, uffici, scuole o negozi.