Obbligo di certificazione energetica sugli immobili in locazione
Dal primo luglio, la Lombardia e l'Emilia Romagna hanno l'obbligo di allegare l'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) al contratto di locazione.
Dal primo luglio la Lombardia e l’Emilia Romagna hanno l’obbligo di consegnare l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) insieme con i contratti degli immobili dati in locazione.
A stabilirlo, per la Regione Lombardia, è l’articolo 9.2 lettera g della DGR VIII/8745 secondo cui tale obbligo fa riferimento a contratti di locazione, locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili. Sono esclusi, invece, gli edifici di edilizia residenziale pubblica dati in locazione abitativa e gli edifici in comodato d’uso gratuito o usufrutto. In caso di mancata consegna dell’ACE, viene imposta una sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro.
Per l’ Emilia Romagna, invece, l’obbligo di presentare l’ACE è sancito dalla Delibera 156/2008 sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione degli edifici. Per questa regione non sono previste sanzioni per la mancata consegna del documento.
Per le altre Regioni, con la Legge 133/2008 è stato abrogato l’obbligo di allegare l’ACE agli atti di compravendita degli immobili e ai contratti di locazione. Solo alcune Regioni, come appunto la Lombardia e l’Emilia Romagna, insieme al Piemonte, la Liguria, la Valle d’Aosta, l’Umbria, le Province di Trento e Bolzano, hanno emanato delle leggi in materia, in attesa delle Linee Guida nazionali.
«L’obiettivo è quello di migliorare l’efficienza energetica degli edifici, riducendo le emissioni di gas, senza trascurare la valorizzazione delle fonti rinnovabili», sostiene la Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali). «L’obbligo di allegare il documento ACE (attestato di certificazione energetica) era già in vigore dal primo luglio dello scorso anno per i trasferimenti immobiliari a titolo oneroso», ricordano Libero Calamosca e Luciano Passuti, rispettivamente presidente e segretario di Fiaip dell’Emilia-Romagna. «L’attestato sancisce il “consumo” energetico dell’immobile e riporta i parametri caratteristici dei suoi impianti. Con l’ACE si assegna la classe energetica e si indicano i possibili interventi miglioramenti all’immobile», concludono Calamosca e Passuti.
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L'autore
Gabriella Longo
E' laureata in comunicazione e multimedialità. Si occupa di ambienti multimediali per l'apprendimento. Segue l'evoluzione della tecnologia, in particolare nel suo rapporto con la divulgazione e con il racconto del mutamento della nostra società.
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