Boom dell’energia incentivata con i certificati verdi
Cresce del 50% l'energia incentivata con il sistema dei Certificati Verdi. Lo rivela l'ultimo bollettino di Gse, a cui fa coro Eurostat
Il Gestore dei servizi energetici (Gse) ha pubblicato il bollettino 2009 sull’incentivazione delle fonti rinnovabili attraverso il meccanismo dei certificati verdi. Sono più di 2.300 gli impianti qualificati censiti, con una crescita in termini di quantità di energia incentivata pari al 50 per cento rispetto all’anno precedente (di cui 11 TWh relativi a impianti nuovi, realizzati dopo il 1° aprile 1999).
Alla fine dell’anno scorso, dunque, risultano qualificati 3.222 impianti, di cui 2.202 in esercizio e 1.020 in progetto. Come si legge nel rapporto, tra gli impianti in esercizio di nuova costruzione prevalgono gli idroelettrici in termini di numerosità (38 per cento del totale) e gli eolici in termini di potenza installata (65 per cento del totale). Tra i progetti di cui si attende l’entrata in esercizio spiccano 253 impianti eolici, dalla potenza complessiva di 3.143 MW, e 259 impianti a bioliquidi (prevalentemente alimentati ad olio vegetale) dalla potenza complessiva di 1.457 MW.
Nel 2009 l’obbligo di produzione di energia da fonti rinnovabili, pari al 4,55 per cento dell’energia prodotta e importata da fonti convenzionali nel 2008, al netto delle esenzioni e franchigie previste, ha determinato una domanda di 8,5 milioni di Certificati Verdi da 1 MWh a fronte di un’emissione di 16,6 milioni di CV, la maggior parte dei quali relativi a impianti idroelettrici, impianti eolici e impianti a biomasse e rifiuti.
Anche sul versante continentale si registrano buone notizie. L’Eurostat, l’agenzia per le statistiche dell’Unione Europea, annuncia dati interessanti sullo sviluppo delle energie rinnovabili, che nel 2009 sono circa un quinto dell’energia prodotta in ambito UE. Si stima infatti un’incidenza del 18,4 per cento per le rinnovabili, contro il 19,3 per cento del gas naturale e al 28 per cento del nucleare.
In generale, nel vecchio continente, la produzione di energie rinnovabili è cresciuta dell’8 per cento rispetto al 2008, a fronte di un calo di quella del gas naturale del 10,1 per cento. Il consumo energetico in tutta l’Unione Europea è calato del 5,5 per cento nel 2009, soprattutto a causa della crisi economica.
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L'autore
Gabriella Longo
E' laureata in comunicazione e multimedialità. Si occupa di ambienti multimediali per l'apprendimento. Segue l'evoluzione della tecnologia, in particolare nel suo rapporto con la divulgazione e con il racconto del mutamento della nostra società.
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