Efficienza

Scuole efficienti si riparte

In arrivo 250 milioni di euro a tasso agevolato per efficientare le scuole. La valutazione scientifica degli interventi sarà fatta da Enea

Scritto da il 24 febbraio 2016 alle 8:00 | 0 commenti

Scuole efficienti si riparte

Efficienza energetica a scuola si riparte. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, infatti, ha varato il decreto che riapre lo sportello che consente l’accesso ai finanziamenti agevolati del Fondo rotativo Kyoto. In questa maniera sono a disposizione degli istituti scolastici oltre 250 milioni di euro per interventi di efficienza energetica nelle scuole. Le domande di ammissione possono essere presentate entro sei mesi dalla pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale”. Con questo atto si riaprono i termini per presentare le domande di accesso ai finanziamenti a tasso agevolato dello 0,25%, come è previsto dal decreto dello scorso aprile, per gli interventi che consentano un miglioramento di due classi del parametro di efficienza energetica dell’edificio scolastico nel giro, al massimo, di tre anni.  Sono previsti interventi che riguardano immobili di  proprietá pubblica adibiti all’istruzione scolastica e universitaria e ad asili nido.

Per quanto riguarda la valutazione dello stato degli edifici e la indicazione degli interventi necessari all’efficientamento energetico il ministero dell’Ambiente ha avviato una interlocuzione con l’Enea al fine di assicurare l’uniformitá e la qualitá scientifica delle stime e anche una coerente programmazione degli interventi.

«Il nuovo bando – dice il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti – ci consente di dare nuove opportunitá a quel tessuto imprenditoriale che lavora sull’efficienza energetica e la qualitá ambientale nelle nostre cittá:scuole piú sostenibili non sono solo piú adeguate per l’attivitá dei nostri ragazzi, ma anche punto qualificante di una seria politica di contrasto dell’inquinamento e di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico».

Questa riprogrammazione fa parte, inoltre, delle misure previste nel “Protocollo d’intesa per migliorare la qualitá dell’aria” sottoscritto il 30 dicembre scorso dal ministro dell’Ambiente, dal presidente della Conferenza delle Regioni e dal presidente dell’Anci, nel tentativo, per la verità per ora abbastanza blando al fine di dare una risposta all’emergenza smog, della quale ora sembrano essersi scordati tutti, visto che piove e le polveri sottili nell’aria diminuiscono.

 


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L'autore

Sergio Ferraris

Sergio Ferraris, nato a Vercelli nel 1960 è giornalista professionista e scrive di scienza, tecnologia, energia e ambiente. È direttore della rivista QualEnergia, del portale QualEnergia.it e rubrichista del mensile di Legambiente La Nuova Ecologia. Ha curato oltre cinquanta documentari, per il canale di Rai Educational Explora la Tv delle scienze. Collabora con svariate testate sia specializzate, sia generaliste. Recentemente ha riscoperto la propria passione per la motocicletta ed è divenatato felice possessore di una Moto Guzzi Le Mans III del 1983.


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