Accumulo

Rinnovabili: 2016 l’anno dell’accumulo

L'accumulo sarà per il 2016 uno dei focus sulle rinnovabili. Se ne discuterà a Milano il 3 marzo in occasione di “Monetising Solar + Storage Eu”

Scritto da il 04 febbraio 2016 alle 9:00 | 0 commenti

Rinnovabili: 2016 l’anno dell’accumulo

Il 2016 potrebbe essere l’anno dell’accumulo o almeno quello che metterà in moto un processo per varare la sua diffusione su larga scala, com’è successo a metà del 2000 per il fotovoltaico. È proprio con questa fonte rinnovabile che potrebbe partire una diffusione su larga scala dei sistemi in grado di garantire elettricità da fonte solare continua, stabile e non intermittente. I segnali ci sono. Il 3 marzo presso lo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre si discuterà proprio di questo, in occasione della conferenza “Monetising Solar + Storage Eu” dove utility, fornitori di sistemi di accumulo dell’energia, progettisti, finanziatori e investitori si confronteranno a Milano sui modelli di business e sulle strutture di finanziamento nel settore dell’energia solare in Europa.

Se da un lato continua la discesa dei prezzi del fotovoltaico, meno 75% in dieci anni, dall’altro lo stesso trend si sta affermando per le batterie, con una diminuzione, secondo uno studio dell’Agenzia per le rinnovabili australiana, compresa tra il 40 e il 60% entro i prossimi quattro anni. Il mercato, la diffusione delle auto elettriche e le necessità più disparate di accumulo spingeranno in questa direzione con un mercato che sta letteralmente esplodendo se si pensa che, il mercato statunitense è cresciuto del 900% nel secondo trimestre 2015 con i prezzi che sono in discesa. In Germania, già da alcuni anni, c’è un incentivo in conto capitale per trasformare gli impianti fotovoltaici domestici in sistemi di produzione/accumulo mentre, grandi aziende, prevedono uno sviluppo dei sistemi d’accumulo, nella chiave di una generazione sempre più distribuita.
Nel corso del 2016 sono cinque i fattori chiave che potrebbero favorire uno sviluppo dei sistemi fotovoltaici:

1) L’Europa punta su accumulo e fotovoltaico.
L’Europa, con ogni probabilità, punterà con decisione sul fotovoltaico con l’accumulo per diverse ragioni. La prima è che possiede un enorme parco di generazione fotovoltaica già operante, per il quale l’accumulo è un’evoluzione naturale – specialmente quello domestico – mentre la seconda è che c’è un percorso parallelo tra accumulo e auto elettrica e, il Vecchio Continente, possiede expertise importanti in entrambi i macrosettori industriali che fanno capo alle aziende delle auto. In Europa c’è un’attenzione crescente alla sicurezza delle forniture energetiche sotto il profilo geopolitico, ambientale e distributivo e l’accumulo dell’energia da fonti rinnovabili è una delle principali risposte a tutto ciò. Sul fronte delle imprese europee che sviluppano il fotovoltaico, inoltre, l’accumulo è visto come una leva di mercato che consente di aumentare il valore delle realizzazioni.

2) Nuove realtà virtuali per la generazione elettrica
Che la distribuzione elettrica debba cambiare pelle è una realtà di fatto. Il passaggio dalla distribuzione centralizzata a quella distribuita, con il cambio di ruolo dei consumatori che diventano produttori e spesso sostituiscono figure storiche, impone un cambiamento netto nella concezione stessa dei ruoli dei soggetti. Una delle vie è quella di “realizzare” delle centrali elettriche virtuali, come ha fatto l’azienda tedesca LichtBlick che ha unito una serie d’attività per offrire, attraverso una “nuvola d’energia”, energia elettrica e altri servizi alla rete, in base alla domanda. L’utilizzo di sistemi di stoccaggio in casi come questo, consente d’aumentare il valore delle forniture grazie alla maggiore efficienza e alla fornitura di servizi rete.

3) Comunità energetiche
Grazie alla maggiore flessibilità introdotta nella distribuzione diventa possibile dispacciare energia rinnovabile in base alle richieste dirette ai consumatori che, a loro volta, possono essere produttori in una dialettica energetica che crea di fatto delle comunità energetiche basate sulla produzione, il consumo e la vendita d’energia. In questo quadro emergono anche delle nuove realtà come la Sonnenbatterie, l’azienda tedesca attiva nell’accumulo che ha utilizzato questo modello.

4) Si diversifica il ruolo delle Utilities
Il ruolo delle utilities legate al modello centralizzato potrebbe entrare in crisi, schiacciato dai minori fatturati causati dall’autoproduzione e dall’efficienza energetica. Ecco che allora lo storage e l’information tecnology possono essere una risposta a questa crisi. Come è successo con E.ON che è diventata un investitore nella statunitense Greensmith, azienda che è tra i più grandi fornitori di software per l’accumulo e l’integrazione dei servizi.

5) Peculiarità dell’accumulo
L’accumulo non è uno solo. Si va sviluppando, infatti, una consapevolezza circa i diversi tipi d’accumulo e come si possano combinare per rispondere a diverse esigenze. La relativa sperimentazione è stata realizzata in un impianto eolico tedesco a Braderup, dove si sono combinati particolari sistemi di controllo e accumulo per sfruttare al meglio le peculiarità dell’energia dal vento. Il fotovoltaico molto probabilmente seguirà questa strada, magari sviluppando degli specifici modelli di business.

Queste sono solo alcune delle prospettive possibili che potrebbero essere anche più numerose. Il passaggio dalla generazione elettrica centralizzata a quella distribuita con le fonti rinnovabili, infatti, necessiterà di una vera e propria “sartoria energetica”, dove gli impianti andranno realizzati per specifiche applicazioni. Di questo variegato scenario che si va delineando si discuterà durante l’appuntamento Monetising Solar + Storage Eu. 1st European Conference Focusing on Financing and Business Models for Solar +Storage” che si svolgerà a Milano il 3 marzo 2016.

LUOGO della conferenza: Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, Malpensa Terminal 1 S.S. 336, 21010 Milan; numero di telefono: (39)(02) 23351

Info sul sito: http://monetisingstorage.com/

I lettori di Tekneco posso acquistare il biglietto della conferenza a prezzo scontato del 10% utilizzando il codice promozionale TK; la conferenza è internazionale, con partecipanti da tutta Europa, quindi si svolgerà in lingua inglese.

Per informazioni in italiano è possibile contattare Riccardo Maistrello Marketing and Editorial Manager di Solarplaza al numero di  telefono +31 10 280 9198, contatto Skype riccardo.solarplaza, mail riccardo@solarplaza.com, sito web www.solarplaza.com/upcoming-events

 


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L'autore

Sergio Ferraris

Sergio Ferraris, nato a Vercelli nel 1960 è giornalista professionista e scrive di scienza, tecnologia, energia e ambiente. È direttore della rivista QualEnergia, del portale QualEnergia.it e rubrichista del mensile di Legambiente La Nuova Ecologia. Ha curato oltre cinquanta documentari, per il canale di Rai Educational Explora la Tv delle scienze. Collabora con svariate testate sia specializzate, sia generaliste. Recentemente ha riscoperto la propria passione per la motocicletta ed è divenatato felice possessore di una Moto Guzzi Le Mans III del 1983.


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