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Ricerca ed eco-sostenibilità: Google investe nel fotovoltaico

Google sempre più green. Il grande motore di ricerca continua la sua espansione verso l’eco-sostenibilità e punta a triplicare gli acquisti di energia rinnovabile entro il 2025

Scritto da il 11 gennaio 2016 alle 9:00 | 0 commenti

Ricerca ed eco-sostenibilità: Google investe nel fotovoltaico

L’obiettivo di Google è arrivare ad alimentare tutti i propri server con il 100% di energie pulite. In che modo? Attraverso la realizzazione di una serie di nuovi progetti eolici e fotovoltaici che aggiungeranno ulteriori 842 megawatt alle risorse già impegnate per alimentare i suoi data center sparsi.

Si tratta di un salto di qualità per il colosso californiano che ha nel corso degli ultimi anni, raddoppiato la sua energia pulita. L’obiettivo dei due gigawatt, quantità che equivale a togliere quasi un milione di automobili dalla strada in termini di emissione nocive, è stato raggiunto ma Google adesso guarda avanti, perché il prossimo traguardo da conquistare è ancora più ambizioso. La nuova iniezione di rinnovabili, fa sapere ufficialmente l’azienda, proviene da varie località e da tecnologie diverse, che comprendono per esempio un parco eolico attivo in Svezia e un impianto solare in esercizio in Cile. I contratti hanno una durata tra i 10 e i 20 anni e hanno la duplice missione di minimizzare l’impatto ambientale dei servizi di BigG e di impattare positivamente sui costi energetici della società. È il più grande acquisto di energie rinnovabili mai realizzato da un’azienda che non sia un’utility attiva nel settore.

A differenza infatti delle altre grandi tech company del pianeta, tutte impegnate al pari di Google in azioni di vario genere per rendere “green” i propri data center, la strategia del gigante americano è di puntare in modo molto deciso sulle rinnovabili. Del 2010 è il primo contratto di acquisto su larga scala in questo campo con un parco eolico in Iowa. Poi sono stati effettuati una serie di acquisti di energia simili nel corso degli ultimi cinque anni fino ad arrivare agli accordi annunciati oggi, in cui spicca il primo progetto legato al fotovoltaico. Per completare il quadro: i 2,5 miliardi di dollari stanziati finora per finanziare 22 progetti di rinnovabili in tutto il globo.

Proprio negli ultimi anni l’azienda ha investito milioni di dollari nel fotovoltaico: 94 milioni a Sacramento, SolarCity, il finanziamento da 280 milioni dedicato a 15mila impianti fotovoltaici negli Usa, o Brightsource. Senza dimenticare l’eolico, con Alta Wind Energy Center nel deserto del Mojave.

Articolo a firma di Enza Petruzziello

 

 


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