Risparmio energetico

Impianti di cogenerazione e teleriscaldamento: la situazione in Italia

Nel nostro Paese, la cogenerazione industriale è ormai una realtà ben consolidata

Scritto da il 11 marzo 2016 alle 9:00 | 0 commenti

Impianti di cogenerazione e teleriscaldamento: la situazione in Italia

Gli impianti di cogenerazione e microgenerazione sono la soluzione ottimale per assicurare risparmio energetico e miglior impiego delle risorse combustibili. Nel nostro Paese, la cogenerazione industriale è ormai una realtà ben consolidata, con una grande tradizione nel mondo produttivo italiano fin dagli anni 70. Un impianto di cogenerazione permette di produrre elettricità e allo stesso tempo recuperare quel calore che di solito rimane inutilizzato e viene disperso in atmosfera. L’integrazione tra un motore alimentato con un combustibile (generalmente gas metano), un generatore elettrico e un sistema di recupero del calore permette di produrre l’80% di energia, riducendo la dispersione al massimo al 20/30% . Il beneficio ambientale è notevole ma dati i maggiori costi, ossia l’investimento fatto dalle aziende per progettare e rendere i propri impianti cogenerativi, la cogenerazione purtroppo attecchisce meno nel settore del commercio, dei servizi e nel residenziale. Fino al regime di monopolio energetico, non essendoci la possibilità di vendere il surplus di energia elettrica in rete, ovviamente la cogenerazione aveva dei vantaggi limitati. Invece, con l’avvento del mercato libero, in cui agli impianti di cogenerazione viene permesso di vendere la propria energia, c’è stato un nuovo boom di richieste. La connessione alla rete di un impianto di cogenerazione consente di vendere o scambiare elettricità, eliminando così gli sprechi di energia e abbreviando il tempo di ritorno dell’investimento (scambio sul posto o ritiro dedicato).

L’elettricità prodotta con la cogenerazione risulta canalizzabile nella rete elettrica con importanti risultati in termini di risparmio e remunerazione economica. La cogenerazione civile, in particolare il teleriscaldamento, anche a causa delle meno favorevoli condizioni climatiche rispetto agli altri paesi europei, soprattutto del Nord Europa, in Italia ha avuto meno successo anche se negli ultimi anni comunque la situazione sta gradualmente migliorando, soprattutto nel Nord e centro-Nord Italia. Un impianto di teleriscaldamento, basato sulla distribuzione alle abitazioni, per mezzo di un sistema di tubazioni interrate, di acqua calda o surriscaldata o in alternativa di vapore, prodotti da una grossa centrale alla quale il liquido farà poi ritorno, permette di abbassare l’emissione di gas climalteranti e avviare una produzione di calore che si tradurrà in un investimento che saprà ripagare nel tempo. Proprio recentemente l’Unione Europea ha chiesto un rendiconto al Ministero dello Sviluppo Economico dello stato di fatto in Italia. Infatti con la direttiva sull’efficienza energetica del 2012 ha stabilito che gli Stati membri effettuassero e notificassero all’esecutivo UE una valutazione del potenziale di queste due tecnologie: cogenerazione ad alto rendimento e sistemi di teleriscaldamento efficiente. I risultati sono stati pubblicati di recente dal GSE qui. Leader nell’installazione di questo genere di impianti di riscaldamento al Nordest, Toninato impianti, che garantisce lavorazioni eseguite a regola d’arte, l’uso di materiali all’avanguardia e la competenza del personale, così da poter proporre soluzioni innovative: rispetto agli impianti con caldaia, gli impianti a teleriscaldamento, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, si rivelano decisamente più efficienti.


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