intervista

«Il miglior investimento? Nella propria casa»

Giorgio Soloni, di Solarwatt, evidenzia le grandi potenzialità dei sistemi di accumulo, utili a migliorare le performance energetiche degli edifici

Scritto da il 07 marzo 2016 alle 8:00 | 0 commenti

«Il miglior investimento? Nella propria casa»

Dalla casa energeticamente “intelligente” all’auto elettrica, le possibilità offerte dai sistemi di accumulo sono davvero ampie e raccolgono consensi sempre più lusinghieri. Il settore è in pieno slancio e lo testimonia, per esempio, l’interesse suscitato dal convegno “Monetising Solar + Storage EU”. Ma come vivono tale momento gli addetti ai lavori? Lo abbiamo chiesto a Giorgio Soloni, country manager Italia di Solarwatt, proprio in occasione dell’evento.

Che idea si è fatto su questo mercato e sulle sue potenzialità?

Quello che si nota è che c’è una grande curiosità e un notevole interesse su quello che sarà il futuro della gestione dell’energia elettrica nelle varie nazioni. Non c’è un business model preciso e, da quanto si è colto, probabilmente non ci sarà neanche in futuro. Ci sarà bisogno, invece, di rendere più flessibili i regolamenti e poi ognuno dovrà sviluppare un suo modello di business specifico, il che secondo me è una gran bella opportunità. Invece di vendere un prodotto “a scaffale”, come è adesso vendere energia elettrica sul prezzo, la si venderà su servizi diversi. Poi è tutto da scoprire come cogliere questa opportunità e farla diventare un’opzione economicamente profittevole.

Il mercato europeo e, in particolare quello italiano, che potenzialità mostrano in tema di sistemi di storage?

In Europa ci sono due mercati pienamente maturi: quello tedesco e quello italiano, in entrambi i casi con un parco installato significativo. Direi che sarà una buona opportunità per rilanciare il fotovoltaico, specie dopo gli incentivi.

I sistemi di accumulo favoriscono efficienza e risparmio energetico. Due concetti sempre più in auge, in Italia, grazie alla spinta data da ristrutturazioni e riqualificazioni edilizie. Come si coniuga lo storage col miglioramento della classe energetica residenziale?

Fino a qualche anno fa in Italia si tendeva a risparmiare denaro mettendolo in banca o investendo in obbligazioni, ritenendo sicuro questo modo di agire. Oggi non è più così, occorre diversificare i propri investimenti. E quale miglior investimento possibile se non puntare sul miglioramento delle performance energetiche della propria abitazione? Grazie agli incentivi fiscali è possibile risparmiare energia migliorando il valore della propria casa. Lo stesso avviene adottando sistemi di accumulo, già oggi, perché si riesce a passare da un’autonomia di circa 30-40% al 70-80%, comportando un risparmio dei costi energetici che tendenzialmente aumentano.

L’adozione sempre più massiva di sistemi di accumulo nel residenziale che cambiamenti richiede?

«Considerando soluzioni come le nostre, non c’è bisogno di ridisegnare gli edifici in quanto sono abbastanza contenuti e flessibili per la loro applicazione, non richiedendo alloggiamenti particolari. Quello che dovrà cambiare sarà la maggior attenzione all’impiantistica in generale perché diventa una tecnologia su cui si spenderà in percentuale di più e quindi è opportuno ci sia maggior attenzione e consapevolezza: da parte dell’installatore, di chi la propone e anche dell’utente finale».

Lo storage cambierà gli stili di vita?

«Non credo. Ma non sarebbe nemmeno corretto: non siamo noi a dover cambiare gli stili di vita, ma occorre saper usare le tecnologie per vivere in modo da migliorare il proprio comfort e consumare meno».


Rispondi

Nome (richiesto)

Email (richiesta, non verrà pubblicata)

Sito web (opzionale)


Condividi


Tag


L'autore

Andrea Ballocchi

Andrea Ballocchi, giornalista e redattore free lance. Collabora con diversi siti dedicati a energie rinnovabili e tradizionali e all'ambiente. Lavora inoltre come copywriter e si occupa di redazione nel settore librario. Vive in provincia di Milano.


SOLAR ASSET MANAGEMENT
SIFET
NEXT ENERGY
SOLAR ASSET MANAGEMENT
BUILDING INNOVATION

ANICA
BTicino
tekneco è anche una rivista
la tua azienda su google maps

Più letti della settimana



Continua a seguire Tekneco anche su Facebook:

Altri articoli in Edilizia Bio, Energia Alternativa
accumulo
Accumulo, la crescita continua e il mercato ci crede

L’analisi di IHS evidenzia un mercato europeo che vive uno sviluppo continuo. Gli ostacoli, le potenzialità e le opportunità di finanziamento UE

unibz
Cogenerazione da biomassa in territorio alpino, il progetto Gast

Lo studio della Libera Università di Bolzano individua negli impianti di piccole dimensioni una soluzione energetica efficiente e conveniente

Close