normativa
Come cambia l’edilizia
I riferimenti normativi alla base della definizione di alloggio sociale
Photo: Un progetto di social housing proposto dallo studio Epus Musa
L’articolo 11 del decreto legge 112/08 e il d.pcm 16/7/2009 introducono i contenuti fondamentali di un nuovo piano nazionale di edilizia abitativa, innovando in modo significativo l’approccio al finanziamento dell’edilizia residenziale sociale. Nell’ambito delle sei linee di intervento individuate dal piano (art. 1 c. 1 del d.pcm), infatti, viene prevista la possibilità di utilizzare i fondi immobiliari chiusi come strumento per finanziare la realizzazione di alloggi sociali, come definiti dal d.m. 22 aprile 2008. Tali fondi immobiliari potranno essere costituiti mediante la partecipazione di soggetti pubblici e privati e potranno articolarsi in un “Sistema Integrato di Fondi” (Sif), costituito da un “fondo nazionale” e da una serie di “fondi locali”. In altri termini, gli interventi di edilizia privata sociale potranno essere implementati e realizzati sul territorio mediante lo sviluppo di fondi locali, a loro volta partecipati dal fondo nazionale.
d.l. 25 giugno 2008 art. 11 / Piano Casa — Categorie sociali svantaggiate
Prevede l’utilizzo di fondi immobiliari chiusi come strumento attuativo del Piano. Individua le categorie sociali svantaggiate cui è destinata l’offerta di alloggi sociali: Nuclei familiari a basso reddito, anche mono-parentali o mono-reddito Giovani coppie a basso reddito Anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate Studenti fuori sede Soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio Soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 della Legge n. 9 del 2007 Immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque anni nella medesima Regione
d.m. 22 aprile 2008 / Definizione di Alloggio Sociale
Sono alloggi sociali le case e i servizi destinati ad individui e nuclei familiari svantaggiati che non sono in grado di accedere ad alloggi nel libero mercato. Rientrano in questa definizione gli alloggi realizzati o recuperati, da operatori pubblici e privati, anche con il ricorso ad agevolazioni e contributi pubblici, destinati alla locazione temporanea per almeno otto anni ai canoni concordati ed anche alla proprietà a prezzi convenzionati (ambito dell’edilizia privata sociale).
info: www.cdpisgr.it
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L'autore
Bianca Matteucci
Maturità Classica e laurea in Architettura presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia. È giornalista professionista con esperienza decennale e collabora con diverse testate nazionali. Scrive di bioarchitettura, energia verde, eco-design, stili di vita eco-sensibili.
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