Certificazione Leed: gli edifici esistenti superano le nuove costruzioni
Si tratta di una svolta per il mercato, che produrrà ricadute importanti in termini di efficienza energetica
Il 2011 è stato caratterizzato da un’importante inversione di tendenza nel settore della bioedilizia. Secondo i dati resi noti dal Green Building Council degli Stati Uniti, l’associazione americana che si occupa dello sviluppo e dell’implementazione del Leed Green Building Rating System, per la diffusione dei green buildings, cioè degli edifici a basso impatto ambientale, lo scorso anno la maggior parte delle abitazioni che hanno ottenuto la certificazione Leed è costituita da edifici esistenti che sono stati ristrutturati rispettando i principi della bioedilizia, mentre sono rimasti indietro i palazzi nuovi.
Secondo l’associazione si tratta di un cambiamento positivo. Infatti la costruzione di nuovi edifici verdi è importante, ma passa in secondo piano rispetto alla possibilità di ristrutturare o ammodernare secondo i principi green ad esempio gli edifici commerciali già esistenti. Una possibilità enorme che ammonta negli Stati Uniti a 60 milioni di metri quadrati.
Lo Us Green Building Council afferma che questo trend ha avuto inizio nel 2008 per poi esplodere nel 2011 quando l’ammodernamento di edifici esistenti ha superato le nuove costruzioni green non solo in termini di numero di progetti di certificazione, ma anche in metri quadrati (circa 15 milioni in più). Tra gli edifici esistenti famosi che hanno ottenuto la certificazione Leed si segnalano l’Empire State Building (New York), Taipei 101 (Taipei) e la Transamerica Pyramid (San Francisco).
La ristrutturazione in chiave green di questi edifici ha portato, secondo lo Us Green Building Council, a un risparmio energetico di 4,4 milioni di dollari nel primo caso e di 700 mila dollari rispettivamente nel caso degli altri due, con un ritorno sugli investimenti in tre anni.
Secondo un rapporto della McGraw-Hill Construction, infine, circa un terzo dell’edilizia commerciale verrà ristrutturata secondo i criteri Leed nei prossimi tre anni.
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L'autore
Luigi Dell'Olio
Luigi dell'Olio, giornalista pugliese free-lance, vive a Milano, dove si occupa di temi legati all'economia, alla tecnologia e alle energie rinnovabili.
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