Ecolamp

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Il Consorzio Ecolamp è stato costituito nell’ottobre del 2004 dalle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico, attive in Italia, per gestire la raccolta e il trattamento dei rifiuti derivanti da sorgenti luminose e apparecchi di illuminazione a fine vita, nel pieno rispetto del Decreto Legislativo 151 del 2005, “Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE” in merito ai RAEE, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Ecolamp, Consorzio senza fini di lucro, ha l’obiettivo di sviluppare in tutto il Paese un servizio per la gestione completa di tutte le fasi connesse al ritiro, trasporto, recupero e smaltimento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, in conformità alla Normativa vigente e in una logica di ottimizzazione dei costi e di tutela dell’ambiente.

Il Consorzio ha messo a disposizione in modo capillare soluzioni logistiche efficaci ed efficienti per ritirare le apparecchiature di illuminazione dai centri di raccolta e avviarli al corretto processo di riciclo.
Una fitta rete di accordi con aziende partner qualificate nel settore della logistica e del trattamento dei rifiuti permette a Ecolamp:

  • la fornitura in comodato gratuito, ai centri di raccolta preposti al conferimento dei RAEE, di contenitori di proprietà del Consorzio appositamente progettati per la raccolta e il trasporto delle sorgenti luminose in condizioni di massima sicurezza;
  • il trasporto delle apparecchiature di illuminazione, appartenenti ai raggruppamenti R4 e R5, raccolte presso selezionati centri di stoccaggio intermedi e successivo trasferimento presso gli impianti di riciclo;
  • il riciclo e trattamento delle apparecchiature di illuminazione presso impianti appositamente selezionati.

Tra i propri soci fondatori Ecolamp annovera le maggiori aziende, nazionali e internazionali, del settore illuminotecnico, che operano nel mercato italiano: Osram, Philips, General Electric, Havells Sylvania, La Filometallica e Leuci, cui si sono aggiunte altre delle più rappresentative imprese del settore.
Al Consorzio aderiscono circa 140 produttori di apparecchi di illuminazione.
Oggi Ecolamp rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose pari a quasi il 70%.
Tutte le aziende consorziate a Ecolamp sono accomunate dalla ferma volontà di salvaguardare l’ambiente e di ricercare soluzioni tecnologicamente innovative, economicamente sostenibili e operativamente efficaci per l’impostazione e la gestione di un corretto sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti di apparecchiature di illuminazione.

Al fine di raggiungere gli obiettivi di raccolta e recupero previsti dal D.Lgs. 151/05, Ecolamp affianca alle attività operative una comunicazione mirata e coordinata. Il Consorzio si pone, infatti, come obiettivo anche la sensibilizzazione degli operatori del settore illuminotecnico, dei soggetti coinvolti nella filiera del riciclo e dell’opinione pubblica in generale circa i doveri e i vantaggi del corretto recupero delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.

Ecolamp è dotato di uno staff ”snello“ in termini quantitativi, anche in relazione con le altre realtà europee.
Insieme al Direttore Generale, il Consorzio è composto da figure professionali chiamate a presidiare tre aree fondamentali: l’area logistica, l’area del marketing e della comunicazione e l’area della finanza e controllo.

L’operatività del sistema RAEE, e quindi anche del Consorzio Ecolamp, di ritiro dai centri di raccolta comunali (nonché di trattamento dei quantitativi raccolti presso gli impianti di riciclo) è partita dal 1° gennaio 2008.
Con l’inizio del 2008, il ritiro, il trasporto e il trattamento dei rifiuti derivanti da lampade a risparmio di energia, tubi fluorescenti e da tutte le sorgenti luminose a scarica, ma anche da ogni tipologia di lampadari, plafoniere, ecc., non sono più a carico degli Enti Locali, ma gestiti direttamente dal Consorzio che, ritirandoli dai centri di raccolta, li destina a impianti specializzati in cui è possibile recuperare il vetro, i metalli, le plastiche e mettere in sicurezza la sostanza pericolosa presente al loro interno: il mercurio.

Indirizzo

Via Paleocapa 7
20121 Milano (MI)

Telefono

Telefono: +39 02 37052936-7
Fax: +39 02 37052935

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