Anica

Il lavoro entra a scuola

La tematica della relazione scuola-lavoro è sempre un tema problematico. Anica, Associazione Nazionale Industrie Caldaie Acciaio inizia ad affrontarlo con un concorso

Scritto da il 12 marzo 2016 alle 11:50 | 1 commento

Il lavoro entra a scuola

Scuola lavoro, un rapporto complicato. Quante volte abbiamo sentito affermazioni di questo tipo, se non peggio? Molte. Però, complice anche la crisi qualcosa si sta muovendo in questo “rapporto” che possiede comunque degli aspetti particolari. Da un lato, infatti, ci sono le aziende che hanno problemi ad accedere ad addetti che abbiano almeno una buona preparazione di base, sulla quale innestare competenze specifiche, mentre sotto a un’altra prospettiva abbiamo la scuola che spesso non riesce a tenere il passo con il ritmo dell’innovazione offrendo così ai giovani delle competenze che sono già superate nel momento in cui s’acquisiscono. E ciò vale specialmente per l’istruzione tecnica che è poi anche il bacino di formazione dei futuri imprenditori nel campo dell’installazione. Non esistono ricette risolutive per questo fenomeno anche perché i tempi dell’innovazione sono sempre più veloci e spesso anche gli strumenti più attuali e flessibili “segnano il passo”. Ma un ruolo importante in questo quadro possono averlo le associazioni di categoria che stanno iniziando a “offrire” ai propria associati, ai partener delle aziende e agli operatori del settore connessi una serie di strumenti. In questo solco s’inserisce l’iniziativa di Anica. Associazione Nazionale Industrie Caldaie Acciaio che ha voluto fare un primo passo in questa direzione con un concorso, “Entra nel mondo del lavoro con Anica” rivolto agli istituti tecnici, i cui risultati saranno presentati durante tre appuntamenti dell’associazione il 16, 17 e il 18 marzo prossimo a Milano presso MCE – Mostra Convegno Expocomfort – Fiera Milano Rho.

«Abbiamo voluto aprire un ponte tra imprese e scuola con questo concorso, per iniziare a far dialogare questi due mondi. – ha detto David Herzog Presidente di Anica, Associazione Nazionale Industrie Caldaie Acciaio, commentando il concorso – Troppo spesso le aziende e le scuole hanno seguito binari diversi, ma le cose ora stanno cambiando. Con l’alternanza scuola-lavoro, messa a punto dal Governo questa distanza dovrebbe iniziare a diminuire, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Uno dei ruoli di un’associazione come la nostra è esattamente questo: fare rete. Anche tra soggetti che in precedenza si sono parlati poco, come scuole e imprese».

Il concorso ha avuto come temi:

  • Le prospettive per il settore del riscaldamento;
  • Internet of things, per il settore del riscaldamento;
  • La riqualificazione energetica e l’innovazione per il settore del riscaldamento.

E ai tre migliori elaborati sarà assegnata una borsa di studio di 150 euro, inoltre è stata data la disponibilità agli studenti degli istituti coinvolti di poter svolgere stage presso aziende aderenti a Anica scelte anche in base alla prossimità rispetto agli istituti tecnici, mettendo così in pratica le disposizioni del Governo contenute nella Legge 107/15 sull’alternanza scuola lavoro.

«Le aziende offrono formazione teorica e pratica presso le proprie sedi e da questo punto di partenza stiamo sviluppando con l’associazione il progetto ANICA – InFormazione, dove le aziende metteranno a disposizione le proprie sale formazione sul territorio nazionale e il proprio know how per sviluppare dei percorsi formativi che forniranno una solida base termotecnica e percorsi specifici sulle principali tecnologie agli operatori del settore, andando a creare un punto di incontro per chi necessità della formazione, ossia installatori, termotecnici, istituti tecnici, associazioni di categoria e così via, in modo di posizionarci come punto di riferimento per il network di professionisti del settore».

Gli appuntamenti di Anica a MCE 2016 in totale sono quattro e si svolgeranno tutti presso al Padiglione 5 – Sala Workshop:

  • La conferenza stampa di martedì 15 marzo, ore 11.00;
  • Il workshop su “Le prospettive per il mercato delle caldaie a condensazione ” Mercoledì 16 marzo, dove saranno presentate le prospettive del mercato delle caldaie in Italia che vale oltre 750 milioni di euro/anno come fatturato diretto per le aziende del settore:
  • Il workshop su “Internet of things nel settore del riscaldamento”, Giovedì 17 marzo dove sarà presentato il ruolo dell’internet delle cose quale premessa per nuovi modelli di business per le aziende innovative dello Smart Heating.
  • Il workshop su “La formazione per la crescita del settore del riscaldamento”, Venerdì 18 marzo dove sarà presentato il ruolo che la formazione può assumere per attenuare il tasso di disoccupazione giovanile per il settore termotecnico.

La premiazione del concorso si svolgerà Mercoledì 16, Giovedì 17 e Venerdì 18 al termine dei workshop.

Ulteriori informazioni sul sito di Anica: http://www.anicacaldaie.it


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L'autore

Sergio Ferraris

Sergio Ferraris, nato a Vercelli nel 1960 è giornalista professionista e scrive di scienza, tecnologia, energia e ambiente. È direttore della rivista QualEnergia, del portale QualEnergia.it e rubrichista del mensile di Legambiente La Nuova Ecologia. Ha curato oltre cinquanta documentari, per il canale di Rai Educational Explora la Tv delle scienze. Collabora con svariate testate sia specializzate, sia generaliste. Recentemente ha riscoperto la propria passione per la motocicletta ed è divenatato felice possessore di una Moto Guzzi Le Mans III del 1983.


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