sostenibilità

A Siena è di moda il tessuto verde

Biscol è un progetto dell’Università di Siena che ha l'obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dell’intero ciclo tintoriale dei tessuti

Scritto da il 03 aprile 2013 alle 8:30 | 0 commenti

A Siena è di moda il tessuto verde

La moda è verde? Potrebbe esserlo se è vero, come sosteneva Coco Chanel, che la moda è lo specchio dei tempi e non c’è mai stata epoca come la nostra dove i problemi ambientali sono tanti ma altrettanta è la sensibilità. Così l’industria tessile, prima ancora degli stilisti e delle grandi maison di moda, sta studiando da anni nuovi tessuti, riciclati, sostenibili, a basso impatto, etici e, perché no?, colorati ma senza inquinare.

È il caso, per esempio, del Biscol, acronimo che sta per “Bioprocessing for sustainable production of coloured textiles”. Si tratta di un progetto europeo portato avanti dall’Università di Siena. Sebbene presentato al grande pubblico solo pochi giorni fa, Biscol risale al 2010 e il suo scopo è quello di ridurre l’impatto dell’intero ciclo tintoriale dei tessuti, la fase meno virtuosa di tutta la produzione.

Tintura e fissaggio del colore, infatti, da soli consumano l’85% delle acque, il 75% dell’energia e il 65% dei prodotti chimici dell’intero ciclo produttivo. Con Biscol i tessuti vengono pretrattati in modo da aumentarne la “tingibilità” in modo da ridurre questi impatti e saranno poi trattati con nuovi coloranti a base naturale.

Un’analisi Lca (Life cycle assessment) consentirà, infine, di eseguire un bilancio della sostenibilità del nuovo processo di tintura.

Oltre all’Università di Siena, e in particolare al Dipartimento di chimica, sono partner del progetto l’Istituto di ricerca Next Technology Tecnotessile, l’azienda Achimo Srl e King Color di Modena, l’azienda Belga Wetlands Incubator e l’azienda Turca Setas Chemicals.


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L'autore

Marco Gisotti

Direttore scientifico di Green factor, ha creato e dirige dal 2005 il Master in Comunicazione ambientale del Centro studi CTS con il Dipartimento di scienze della comunicazione della Sapienza di Roma e l’ENEA. È autore, con Tessa Gelisio, di “Guida ai green jobs. Come l’ambiente sta cambiando il mondo del lavoro” (Edizioni ambiente).

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